Gravidanza e maternità

Chiama Angeli in gravidanza: come usarlo e quando

Da quando indossarlo, come regolare la catena nei tre trimestri e cosa farne dopo il parto: la guida pratica per le future mamme.

Donna incinta con maglione terracotta e collana Chiama Angeli sul pancione
In breve

In gravidanza il Chiama Angeli si indossa dal quinto mese (18ª-20ª settimana), con una catena lunga che lascia il pendente sul pancione. Puoi tenerlo tutto il giorno o solo nei momenti di calma.

Perché le mamme lo scelgono

Chi sceglie il Chiama Angeli lo fa per ragioni diverse: il suono delicato, il gesto quotidiano che richiama il bebè, il valore simbolico, o il fatto di averlo ricevuto in regalo dal partner o da una persona cara. Non è un accessorio "funzionale": è un rituale. Per capire il significato leggi cos'è e cosa rappresenta.

Quando iniziare a indossarlo

L'udito del bebè si sviluppa gradualmente: attorno alla 18ª-20ª settimana comincia a percepire i suoni attutiti dal liquido amniotico, e le reazioni diventano più evidenti nei mesi successivi. Per questo il quinto mese è il momento più indicato. Se lo ricevi prima puoi portarlo quando vuoi: nessuna regola lo vieta, ma il bebè non lo sentirà ancora.

Per il calendario completo, con tabella e FAQ, c'è la guida Quando si mette il Chiama Angeli.

Come portarlo sul pancione

  1. Scegli la catenaUna lunghezza di 70-80 cm è un buon punto di partenza. Con una catena corta il pendente resta troppo in alto.
  2. Fai riposare il pendente sul pancioneDeve oscillare liberamente e sfiorare la pancia, senza premere. Regolalo man mano che cresce.
  3. Controlla la chiusuraUna chiusura solida evita sorprese quando ti muovi, ti pieghi o fai le scale.
  4. Ascolta il tuo corpoSe ti dà fastidio durante il riposo o lo sport, toglilo. Non c'è un obbligo di portarlo sempre.

Nei tre trimestri

PeriodoCosa fare con il Chiama Angeli
1º trimestre (fino alla 13ª sett.)Puoi indossarlo per piacere, ma il bebè non percepisce ancora il suono. È un bel momento per sceglierlo con calma.
2º trimestre (14ª-27ª sett.)Il momento giusto per iniziare, dal quinto mese. La pancia comincia a vedersi e la catena si assesta.
3º trimestre (28ª-40ª sett.)La pancia cresce: controlla la lunghezza della catena e la comodità. Molte mamme lo portano ogni giorno.

Dopo il parto: usi e sicurezza

Dopo la nascita il Chiama Angeli può restare un gioiello da indossare, un ricordo o un regalo per il futuro. Per la sicurezza del neonato, valgono regole semplici: non metterlo al collo del bebè, non appenderlo alla culla o al lettino e non lasciare mai catene o cordini alla sua portata. Se vuoi che il bebè "ritrovi" il suono, indossalo tu mentre lo tieni in braccio.

E se ti chiedi se puoi riutilizzarlo, la risposta è sì, con qualche attenzione.

Il Chiama Angeli come regalo in gravidanza

È uno dei regali più apprezzati per una futura mamma, perché è personale e simbolico. Trovi quando e chi lo regala, frasi per il biglietto e altre idee regalo per donne incinte. Se vuoi un gioiello con il nome del bebè o la data presunta del parto, vedi ciondoli e gioielli per la gravidanza.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo informativo e culturale e non sostituiscono il parere del medico, del ginecologo o dell'ostetrica che ti segue. Per qualsiasi dubbio sulla tua gravidanza, rivolgiti sempre a loro.

Domande frequenti

Le risposte ai dubbi più comuni

A che mese di gravidanza si mette il Chiama Angeli?

Dal quinto mese, tra la 18ª e la 20ª settimana, quando il bebè inizia a percepire i suoni. Prima lo puoi portare per piacere, ma non lo sentirà.

Si può dormire con il Chiama Angeli?

Molte mamme lo tolgono per la notte, perché la catena lunga può dare fastidio. Valuta la comodità: non c'è un obbligo di portarlo sempre.

Posso appenderlo alla culla del neonato?

No: per la sicurezza del neonato non si appendono catene, cordini o gioielli a culla o lettino. Indossalo tu quando tieni il bebè in braccio.